Museo regionale dell'emigrazione "Piero Conti"
Museo Regionale dell'Emigrazione
Palazzo del Podestà e Torre Civica
piazza del Sopramuro
06023 Gualdo Tadino PG
tel e fax +39 075 914 2445
e-mail: info@emigrazione.it
www.emigrazione.it
Istituto Sardo per la Storia della Resistenza e dell'Autonomia.
Museo regionale dell'emigrazione "Piero Conti"
Museo Regionale dell'Emigrazione
Palazzo del Podestà e Torre Civica
piazza del Sopramuro
06023 Gualdo Tadino PG
tel e fax +39 075 914 2445
e-mail: info@emigrazione.it
www.emigrazione.it
Circolo Giustizia e Libertà - Roma
Istituto Sardo per la Storia della Resistenza e dell’Autonomia - Cagliari
24 febbraio 2011, ore 17.30
Sede del Circolo, via A. Doria 79
Presentazione dei primi due volumi delle
Opere complete di Emilio Lussu
I. Da Armungia al Sardismo 1890-1926
a cura di Gian Giacomo Ortu
II. L’esilio antifascista 1927-1943
a cura di Manlio Brigaglia
Relatori
Luisa Maria Plaisant
Giovanni Maria Bellu
Nicola Tranfaglia
Partecipano
Gian Giacomo Ortu
Manlio Brigaglia
Coordina
Francesco Maria Fabrocile
PROGRAMMA
MARTEDì 8 FEBBRAIO 2011
Centro Incontri della Regione Piemonte, corso Stati Uniti 21, Torino
Mattino
ore 9,00
Saluti
Roberto Placido, vicepresidente del Consiglio Regionale del Piemonte, delegato al Comitato della Regione Piemonte per l’affermazione dei valori della Resistenza e dei principi della Costituzione repubblicana
Umberto D’Ottavio, Assessore all’Istruzione della Provincia di Torino
Antonio Vatta, Presidente del Comitato regionale dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia
ore 9,30
L’ESODO ISTRIANO, FIUMANO, DALMATA. NUOVE RICERCHE
Presiede: Claudio Dellavalle, Presidente dell’Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea “Giorgio Agosti” (Istoreto)
Memoria e storia dell’esodo, Roberto Spazzali, Istituto regionale per la storia del movimento di liberazione nel Friuli Venezia Giulia
L’esodo giuliano-dalmata in Piemonte: itinerari tra ricerca e memoria, Enrico Miletto, Istoreto
Un approccio demografico alla storia di Pola e del suo esodo, Olinto Mileta, demografo
Anteprima dal documentario “La nostra storia e la storia degli altri. Viaggio intorno al Confine orientale”, Luciana Rocchi, Isgrec
Discussione
Pomeriggio
ore 14,30
ESODO/ESODI. DAL PASSATO AL PRESENTE
Presiede Gianni Oliva, storico
Lo spirito di Losanna (1923). La politica degli esodi forzati nell’ultimo secolo, Marco Buttino, Università di Torino
L’esodo giuliano dalmata nel contesto europeo, Antonio Ferrara, Università di Napoli
Esodi e uccisioni di massa oltre il “Confine orientale”: dalla Seconda guerra mondiale alle Guerre di secessione jugoslave, Vanni D’Alessio, Università di Napoli
Discussione
MERCOLEDÌ 9 FEBBRAIO
Istoreto, Via del Carmine 13, Torino
Mattino
Ore 9,00-13,00
L’ESODO GIULIANO DALMATA NELLA PROGETTAZIONE DELLE SCUOLE ITALIANE PER IL GIORNO DEL RICORDO
Tavola Rotonda per Insegnanti e Operatori della Scuola
Coordina Riccardo Marchis, Istoreto
Introducono Aurora Delmonaco, Presidente della Commissione Formazione dell’Insmli
e Giovanni Stelli, Vicepresidente della Società Studi Fiumani
Intervengono Aldo Borghesi (ISR Sassari), Carla Marcellini (ISR Ancona), Marino Micich (Direttore
dell'Archivio - Museo storico di Fiume, Roma), Dino Renato Nardelli (ISUC Perugia), Enrico Pagano (ISR Varallo), Silvano Priori (ISR Firenze), Luciana Rocchi (ISR Grosseto), Roberto Spazzali (ISR Trieste)
Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea della provincia di Alessandria
Istituto regionale per la storia del movimento di liberazione nelle Marche, Ancona
Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea nella provincia di Asti
Istituto pugliese per la storia dell’antifascismo e dell’Italia contemporanea, Bari
Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea in provincia di Cuneo
Istituto storico della Resistenza in Toscana, Firenze
Istituto storico grossetano della Resistenza e dell’età contemporanea
Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea nel Novarese e nel Verbano Cusio Ossola “Piero Fornara”
Istituto per la storia dell’Umbria contemporanea, Perugia
Istituto romano per la storia d’Italia dal fascismo alla Resistenza
Istituto sardo per la storia della Resistenza e dell’Autonomia, Sassari
Istituto regionale per la storia del movimeno di liberazione nel Friuli e Venezia Giulia, Trieste
Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea nelle province di Biella e Vercelli “Cino Moscatelli”, Varallo
e con l’adesione di
Associazione delle Comunità Istriane, Trieste
Società di Studi Fiumani, Roma
Centro di Ricerche Storiche di Rovigno
Sedi del seminario
martedì 8 febbraio
Centro Incontri della Regione Piemonte
corso Stati Uniti 21, Torino
mercoledì 9 febbraio
Istituto piemontese per la storia della Resistenza
e della società contemporanea “Giorgio Agosti” (Istoreto)
via del Carmine 13, Torino
Per informazioni
Segreteria Istoreto
via del Carmine 13, 10122 Torino
tel. 011/43.800.90 . info@istoreto.it . www.istoreto.it
Per le prenotazioni delle Scuole didattica@istoreto.it
L’iniziativa, organizzata da soggetto accreditato alla formazione (DM 23/05/02 e DM 08/06/05), è considerata ai fini della formazione e dell’aggiornamento in servizio del personale della scuola ai sensi degli artt. 64 e 67 CCNL 2006/2009
PROCEDURA PENALE SOVRANAZIONALE
SEMINARIO
PIAZZALE LORETO 10 AGOSTO 1944
IL PROCESSO SAEVECKE
E ALTRE COSE ANCORA
NE PARLERANNO
GIOVANNI SCIROCCO
STORICO, UNIVERSITÀ DI BERGAMO
SERGIO FOGAGNOLO
PRESIDENTE DELL’ASSOCIAZIONE “LE RADICI DELLA PACE – I 15”
INTRODUCE SILVIA BUZZELLI
UNIVERSITÀ DI MILANO-BICOCCA
DURANTE L’INCONTRO VERRÀ PROIETTATO IL FILM-DOCUMENTARIO
“PARTITI PER BERGAMO” DEL REGISTA MARCO POZZI
GIOVEDÌ 20 GENNAIO 2011, ORE 14,30
AULA 41 PALAZZO U6 (1° PIANO)
Istituto campano per la storia della Resistenza, dell’Antifascismo e dell’Età contemporanea “Vera Lombardi”
Il 14 dicembre 2010, alle ore 17.00, presso la sede dell’Istituto italiano per gli studi filosofici, in via Monte di Dio (Palazzo Serra di Cassano), verrà presentato il libro di
Fabio Fabbri
Le origini della guerra civile. L’Italia dalla Grande Guerra al fascismo (1918/1921)
(Utet, Torino 2009)
L’avvento del fascismo italiano in una lettura rinnovata e che ribalta la netta ripartizione, finora proposta dalla storiografia, tra un primo “biennio rosso” - culminato nell’occupazione delle fabbriche del settembre 1920 – e la controrivoluzione preventiva dello squadrismo fascista. La violenza squadrista è recuperata e ricomposta – senza soluzione di continuità - fin dalla nascita del Fascio di combattimento, dall’assalto all’ “Avanti” il 15 aprile 1919 fino alla sanguinosa campagna elettorale del 1921 che costò più di 200 morti di cui più di 50 nella sola giornata del 15 maggio. Nel contesto di una politica statale imbelle e talora connivente, e nella mancanza totale di una prospettiva socialista in grado di tutelare l’attacco al movimento operaio e contadino organizzato,l’Autore recupera giorno per giorno le radici sociali, politiche ed anche psicologiche di quella una guerra civile che, tra la metà del 1919 e la metà del 1921, causò oltre mille morti. La strada per l’avvento della reazione armata, che condurrà alla presa del potere nell’ottobre 1922 ,era già aperta. E il totale delle vittime salì allora a circa 4000 persone
Intervengono
Guido D’Agostino (Università degli studi di Napoli, “Federico II”)
Michele Fatica (Università di Napoli “L’Orientale”)
Francesco Soverina (Istituto campano per la storia della Resistenza)
Sarà presente l’Autore