mercoledì 23 marzo 2011

Iniziative INSMLI / Roma, presentazione "Fare Storia, crescere cittadini"

L'ISTITUTO NAZIONALE PER LA STORIA DEL MOVIMENTO DI LIBERAZIONE IN ITALIA

presenta il libro

FARE STORIA, CRESCERE CITTADINI
Cittadinanza, Costituzione, insegnamento della Storia:
percorsi e prospettive

a cura di Aurora Delmonaco

Editore ZONA, 2010


Questa nostra Patria ha diritto di avere cittadini
che si interessano a quel misterioso fine,
anche così difficile da definire, del bene comune,
di fronte al quale ogni bene, singolo o di categorie,
le più larghe, le più importanti, deve cedere il passo,
non per negare, ma per armonizzarsi.
È il grande tema di oggi.

(dall'introduzione di Oscar Luigi Scàlfaro)


ROMA - Istituto della Enciclopedia Italiana
Palazzo Mattei di Paganica, Sala Igea

mercoledì 23 marzo 2011 ore 16,30
Piazza della Enciclopedia Italiana, 4


Interventi di:

– dr. Giuseppe Cosentino (Miur)

– prof. Luciano Favini (Miur)

– prof. Carlo Felice Casula (Università Roma3, Facoltà di Scienze della Formazione)

– prof. Bruno Losito (Università Roma3, Dipartimento di progettazione educativa e didattica).

Coordina: prof.ssa Annabella Gioia, direttrice dell'Istituto Romano per la Storia d'Italia dal fascismo alla Resistenza

Saranno presenti la curatrice, alcuni degli autori e rappresentanti dell'INSMLI.

Info:

INSMLI tel 02.64110631 - fax 02.66101600 - email formazione@insmli.it

IRSIFAR tel/fax 06.6861317 - email irsifar@libero.it

Bandi di concorso / Concorso video Memorie Migranti - VIII edizione

Museo regionale dell'emigrazione "Piero Conti"


Concorso Video
MEMORIE MIGRANTI
VII edizione
Il Museo dell’Emigrazione “Pietro Conti” in collaborazione con l’Isuc, bandisce un Concorso per la migliore testimonianza video sul tema dell’emigrazione italiana all’estero. Testimonial di questa edizione sono i giornalisti Piero Angela e Gian Antonio Stella ed il regista Italo Moscati.
La VII edizione del Concorso Video “Memorie Migranti” prevede tre categorie: ANDATI IN ONDA, MASTER e SCUOLE.
Il premio consiste sia nella pubblicazione dei video vincitori e finalisti all’interno della VII edizione del cofanetto DVD “Memorie Migranti”, sia nell’assegnazione di una somma complessiva di 2.000,00 euro.

Per ulteriori informazioni potete consultare il sito internet www.emigrazione.it, link "Concorso Video", o contattare direttamente la Segreteria organizzativa allo 075/9142445. Nel sito alla voce "Videoteca" è possibile visionare alcuni frame dei video vincitori delle precedenti edizioni, inoltre è possibile prenotare i cofanetti dvd con i prodotti finalisti e vincitori delle precedenti edizioni.

Museo Regionale dell'Emigrazione

Palazzo del Podestà e Torre Civica
piazza del Sopramuro
06023 Gualdo Tadino PG
tel e fax +39 075 914 2445
e-mail: info@emigrazione.it
www.emigrazione.it


mercoledì 23 febbraio 2011

Iniziative ISSRA / Roma, presentazione Opere di Lussu

Circolo Giustizia e Libertà - Roma

Istituto Sardo per la Storia della Resistenza e dell’Autonomia - Cagliari


24 febbraio 2011, ore 17.30
Sede del Circolo, via A. Doria 79


Presentazione dei primi due volumi delle

Opere complete di Emilio Lussu




I. Da Armungia al Sardismo 1890-1926
a cura di Gian Giacomo Ortu


II. L’esilio antifascista 1927-1943
a cura di Manlio Brigaglia



Relatori

Luisa Maria Plaisant
Giovanni Maria Bellu
Nicola Tranfaglia



Partecipano

Gian Giacomo Ortu
Manlio Brigaglia



Coordina

Francesco Maria Fabrocile

sabato 5 febbraio 2011

Iniziative INSMLI / Torino, seminario sull'esodo istriano fiumano e dalmata

CONSIGLIO REGIONALE DEL PIEMONTE
PROVINCIA DI TORINO
COMITATO DELLA REGIONE PIEMONTE PER L'AFFERMAZIONE DIE VALORI DELLA RESISTENZA E DEI PRINCIPI DELLA COSTITUZIONE REPUBBLICANA
ISTITUTO PIEMONTESE PER LA STORIA DELLA RESISTENZA E DELLA SOCIETA' CONTEMPORANEA "GIORGIO AGOSTI"


SEMINARIO DI STUDI
8-9 FEBBRAIO 2011

NOI E L’«ALTRO». L’ESODO ISTRIANO, FIUMANO, DALMATA E GLI ESODI DEL NOVECENTO
Per una storia insegnata in chiave europea

PROGRAMMA
MARTEDì 8 FEBBRAIO 2011
Centro Incontri della Regione Piemonte, corso Stati Uniti 21, Torino


Mattino
ore 9,00
Saluti
Roberto Placido, vicepresidente del Consiglio Regionale del Piemonte, delegato al Comitato della Regione Piemonte per l’affermazione dei valori della Resistenza e dei principi della Costituzione repubblicana
Umberto D’Ottavio, Assessore all’Istruzione della Provincia di Torino
Antonio Vatta, Presidente del Comitato regionale dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia


ore 9,30
L’ESODO ISTRIANO, FIUMANO, DALMATA. NUOVE RICERCHE
Presiede: Claudio Dellavalle, Presidente dell’Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea “Giorgio Agosti” (Istoreto)

Memoria e storia dell’esodo, Roberto Spazzali, Istituto regionale per la storia del movimento di liberazione nel Friuli Venezia Giulia

L’esodo giuliano-dalmata in Piemonte: itinerari tra ricerca e memoria, Enrico Miletto, Istoreto

Un approccio demografico alla storia di Pola e del suo esodo, Olinto Mileta, demografo

Anteprima dal documentario “La nostra storia e la storia degli altri. Viaggio intorno al Confine orientale”, Luciana Rocchi, Isgrec

Discussione


Pomeriggio
ore 14,30
ESODO/ESODI. DAL PASSATO AL PRESENTE
Presiede Gianni Oliva, storico

Lo spirito di Losanna (1923). La politica degli esodi forzati nell’ultimo secolo, Marco Buttino, Università di Torino

L’esodo giuliano dalmata nel contesto europeo, Antonio Ferrara, Università di Napoli

Esodi e uccisioni di massa oltre il “Confine orientale”: dalla Seconda guerra mondiale alle Guerre di secessione jugoslave, Vanni D’Alessio, Università di Napoli

Discussione


MERCOLEDÌ 9 FEBBRAIO
Istoreto, Via del Carmine 13, Torino


Mattino
Ore 9,00-13,00

L’ESODO GIULIANO DALMATA NELLA PROGETTAZIONE DELLE SCUOLE ITALIANE PER IL GIORNO DEL RICORDO
Tavola Rotonda per Insegnanti e Operatori della Scuola
Coordina Riccardo Marchis, Istoreto
Introducono Aurora Delmonaco, Presidente della Commissione Formazione dell’Insmli
e Giovanni Stelli, Vicepresidente della Società Studi Fiumani

Intervengono Aldo Borghesi (ISR Sassari), Carla Marcellini (ISR Ancona), Marino Micich (Direttore
dell'Archivio - Museo storico di Fiume, Roma), Dino Renato Nardelli (ISUC Perugia), Enrico Pagano (ISR Varallo), Silvano Priori (ISR Firenze), Luciana Rocchi (ISR Grosseto), Roberto Spazzali (ISR Trieste)


Nella ricorrenza del Giorno del Ricordo dell’esodo istriano fiumano dalmata, il seminario propone una riflessione sui risultati delle ricerche e sulle potenzialità storiografiche e formative del tema.
Le ricerche e le memorie dell’esodo istriano saranno coniugate con le analisi dei coevi spostamenti di popolazione, che segnarono estese aree d’Europa al termine del secondo conflitto mondiale. E procederanno poi a considerare la permanenza nell’intero secolo di esodi forzosi, lasciati ai margini della conoscenza e dei curricola di studio.
Viceversa tali fenomeni, con il loro riprodursi costante nei contesti di crisi e nelle zone contese, rimandano al sistematico agire di politiche e culture legate alle ingegnerie sociali del Novecento, ancora oggi operanti.
Pertanto lo studio e la comprensione del caso istriano fiumano dalmata consente di riandare a punti diversi e distanti della storia europea, segnati da stati di guerra e guerra ai civili.
Ha scritto Raoul Pupo a proposito del “laboratorio balcanico” (uno dei casi che sarà considerato nel seminario): «Solo in apparenzasi tratta di questioni circoscritte ad un’area periferica del continente, perché i temi che esse propongono con estrema durezza, e cioè quelli relativi all’integrazione delle diversità, costituiscono uno dei principali nòccioli problematici della storia europea che ci attende» (Trieste ’45, 2010).

L’iniziativa è condotta in collaborazione con la rete degli Istituti associati all’Istituto nazionale per la storia del movimento di liberazione in Italia (Insmli)
e in particolare con:

Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea della provincia di Alessandria
Istituto regionale per la storia del movimento di liberazione nelle Marche, Ancona
Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea nella provincia di Asti
Istituto pugliese per la storia dell’antifascismo e dell’Italia contemporanea, Bari
Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea in provincia di Cuneo
Istituto storico della Resistenza in Toscana, Firenze
Istituto storico grossetano della Resistenza e dell’età contemporanea
Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea nel Novarese e nel Verbano Cusio Ossola “Piero Fornara”
Istituto per la storia dell’Umbria contemporanea, Perugia
Istituto romano per la storia d’Italia dal fascismo alla Resistenza
Istituto sardo per la storia della Resistenza e dell’Autonomia, Sassari
Istituto regionale per la storia del movimeno di liberazione nel Friuli e Venezia Giulia, Trieste
Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea nelle province di Biella e Vercelli “Cino Moscatelli”, Varallo


e con l’adesione di
Associazione delle Comunità Istriane, Trieste
Società di Studi Fiumani, Roma
Centro di Ricerche Storiche di Rovigno


Sedi del seminario

martedì 8 febbraio
Centro Incontri della Regione Piemonte
corso Stati Uniti 21, Torino


mercoledì 9 febbraio
Istituto piemontese per la storia della Resistenza
e della società contemporanea “Giorgio Agosti” (Istoreto)
via del Carmine 13, Torino


Per informazioni
Segreteria Istoreto
via del Carmine 13, 10122 Torino
tel. 011/43.800.90 . info@istoreto.it . www.istoreto.it

Per le prenotazioni delle Scuole didattica@istoreto.it


L’iniziativa, organizzata da soggetto accreditato alla formazione (DM 23/05/02 e DM 08/06/05), è considerata ai fini della formazione e dell’aggiornamento in servizio del personale della scuola ai sensi degli artt. 64 e 67 CCNL 2006/2009


martedì 18 gennaio 2011

Iniziativa Italia / Milano, seminario su Piazzale Loreto

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO – BICOCCA

PROCEDURA PENALE SOVRANAZIONALE


SEMINARIO


PIAZZALE LORETO 10 AGOSTO 1944

IL PROCESSO SAEVECKE

E ALTRE COSE ANCORA


NE PARLERANNO


GIOVANNI SCIROCCO

STORICO, UNIVERSITÀ DI BERGAMO


SERGIO FOGAGNOLO

PRESIDENTE DELL’ASSOCIAZIONE “LE RADICI DELLA PACE – I 15”



INTRODUCE SILVIA BUZZELLI

UNIVERSITÀ DI MILANO-BICOCCA


DURANTE L’INCONTRO VERRÀ PROIETTATO IL FILM-DOCUMENTARIO

“PARTITI PER BERGAMO” DEL REGISTA MARCO POZZI


GIOVEDÌ 20 GENNAIO 2011, ORE 14,30

AULA 41 PALAZZO U6 (1° PIANO)

domenica 16 gennaio 2011

Iniziative Sardegna / San Vero Milis, I giorni della Memoria XII edizione

Comune di San Vero Milis
Provincia di Oristano
Centro di Documentazione della Memoria “Cosimo Orrù”

in collaborazione con Istituto Sardo per la Storia della Resistenza e dell’Autonomia

I giorni della memoria
XII edizione 2011

Lunedì 17 gennaio 2011
Via Armando Diaz, ore 10.00
Deposizione corona d’alloro in onore dei caduti per la bomba del 16 gennaio 1946

Via Eleonora d’Arborea, ore 10.30
Inaugurazione lapide casa natale di Cosimo Orrù

Museo civico, ore 11.00
Inaugurazione mostre e consegna della Costituzione Italiana e dello Statuto Sardo ai ragazzi delle Scuole di San Vero Milis

Giovedì 27 gennaio
Museo civico, ore 19.00
I suoni della Memoria
Recital di poesia e musica in ricordo delle vittime dell’Olocausto
Voce: Tino Petilli, Flauto: Simona Fichera, violino: Massimiliano Pani, Chitarra: Bruno Camera

Venerdì 28 gennaio
Aula consiliare, ore 19.00
Sardegna ariana
prof. Aldo Borghesi, dr. Alfonso Stiglitz


Mostre

Una razza da difendere, una menzogna da costruire
Associazione Culturale ITZOKOR di Cagliari
1938-1945

La persecuzione degli ebrei in Italia
Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea di Milano

Museo civico – dal 17/01/2011 al 30/01/2011
dal lunedì al venerdì dalle 15.30 alle 18.30
L’apertura mattutina è riservata alle scolaresche previa prenotazione

Shoah. Conoscere per non dimenticare
Itinerari tematici: letture, documentari e filmografia
Biblioteca comunale dal lunedì al venerdì 9.00/13.00 - 15.00/19.00

In Biblioteca verranno organizzate iniziative specifiche con le scuole, previo appuntamento

Info: tel. 0783.53611 Organizzazione Coop. Ampsicora – San Vero Milis
www.sanvero.it

giovedì 13 gennaio 2011

Bandi di concorso / Fondazione Luigi Salvatorelli 2011

FONDAZIONE LUIGI SALVATORELLI
Marsciano (PG)

IX BANDO DI CONCORSO (2011)
PER BORSE DI STUDIO E CONTRIBUTI DI RICERCA

1) La Fondazione Luigi Salvatorelli, in conformità ai propri fini statutari, bandisce per l‘anno solare
2011 n. 2 borse di studio e n. 2 contributi di ricerca.
2) Al Concorso possono partecipare candidati provvisti dei seguenti requisiti:
a) per le borse di studio: che siano laureati (laurea quadriennale o laurea magistrale) in Università italiana o dell‘Unione Europea (con buona conoscenza della lingua italiana) e che non abbiano compiuto, al 1° gennaio 2011, i 32 anni di età; che non godano di altre borse di studio, contributi di ricerca, o svolgano dottorati di ricerca con assegno; che non abbiano occupazioni retribuite anche part time.
b) per i contributi di ricerca: che siano cittadini italiani o dell’Unione Europea (con buona conoscenza della lingua italiana), abbiano già maturato esperienza di ricerca storica (comprovabile attraverso curriculum e pubblicazioni).
c) per le borse e per i contributi: che non siano strutturati nelle Università italiane o dell‘Unione Europea in alcuna veste organica: che non svolgano attività di docente nella Scuola di ogni ordine e grado; che non svolgano lavori di consulenza o part time come ricercatori/bibliotecari/archivisti/redattori presso enti, fondazioni,
istituti di ricerca, centri studio, case editrici.
3) L‘ammontare lordo delle borse di studio è di 6000 Euro, ripartito in n. 4 rate da 1500 Euro caduna; quello dei contributi di ricerca di 3200 Euro, ripartiti in n. 4 rate da 800 Euro caduna. Le borse di studio sono comprensive del costo di idonea polizza assicurativa personale contro gli infortuni, nonché per la responsabilità civile di danni nei confronti di persone o di cose eventualmente provocati dal borsista.
4) Le borse di studio verranno erogate, a insindacabile giudizio del Comitato Scientifico della Fondazione, sulla base della presentazione di un progetto di ricerca nell‘ambito delle seguenti discipline:
o Storia dell’Europa moderna (secc. XV-XX)
o Storia d‘Italia, dalle origini del Risorgimento alla Repubblica.
o Storia delle religioni
o Storia del pensiero politico contemporaneo (secc. XVIII-XX)
o Storia del giornalismo e della comunicazione
Verrà data la preferenza a progetti di ricerca che, fermo restando il loro valore scientifico, abbiano una valenza civile, nel segno di una vicinanza ideale all‘opera di Luigi Salvatorelli, al suo impegno democratico e antifascista.
5) È facoltà del Comitato Scientifico, qualora i progetti e i curricula dei candidati a una delle due
sezioni di cui al presente Bando (Borse e Contributi) fossero ritenuti inadeguati, per qualsivoglia ragione, cambiare la destinazione degli importi previsti, con eventuali spostamenti degli stessi su una o l’altra sezione.
6) Il progetto di ricerca deve essere avallato da almeno uno studioso di riconosciuta competenza;
egli dovrà assumere l‘impegno a guidare il progetto fino alla sua trasformazione in una monografia da presentarsi alla Fondazione.
7) L‘ammontare delle borse e dei contributi di ricerca sarà erogato in n. 4 rate a partire dal marzo 2011; dopo la prima rata i vincitori sono tenuti, per poter beneficiare delle successive, alla presentazione di una relazione scritta (alle scadenze 30 giugno, 30 settembre, 31 dicembre) sullo stato di avanzamento del loro lavoro. La quarta ed ultima rata sarà erogata solo alla consegna alla Fondazione di un saggio monografico (di misura concordata con il Presidente del Comitato Scientifico): la pubblicazione sarà decisa autonomamente dalla Fondazione stessa, in una delle sue collane. Soltanto in caso di rinuncia alla pubblicazione da parte della Fondazione, gli autori saranno liberi di disporne altrimenti, con l‘impegno a segnalare esplicitamente il
sostegno ricevuto dalla Fondazione.
8) Le domande di partecipazione al presente bando, in carta semplice, devono essere spedite in plico raccomandato entro il giorno 31 gennaio 2011 all‘indirizzo della Fondazione, Largo Garibaldi 1, 06055 Marsciano (PG). Farà fede il timbro postale di accettazione. Le domande possono anche essere recapitate a mano: sarà cura della Fondazione rilasciare apposita ricevuta. Non saranno prese in considerazione domande giunte dopo il termine indicato o incomplete nella formulazione e/o nella documentazione.
9) Nella domanda i candidati, oltre a specificare se intendano partecipare al concorso per le borse di studio o per i contributi di ricerca, precisando il settore disciplinare fra i cinque proposti nel Bando, debbono indicare le loro generalità, complete di residenza ed eventuale domicilio eletto ai fini del Concorso, recapiti telefonici, indirizzo elettronico (e mail) e codice fiscale. Debbono inoltre allegare alla domanda:
a) curriculum scientifico sia in copia cartacea, sia in formato elettronico (in allegato word), da cui risultino gli studi compiuti, conoscenze linguistiche e informatiche, eventuali esperienze di ricerca, biblioteconomiche, archivistiche, di lavoro redazionale, pubblicistico, giornalistico e di insegnamento; e, limitatamente ai candidati alle borse, una sintesi della Tesi di laurea (di non più di 15.000 battute)
b) eventuali pubblicazioni (con annesso elenco completo delle stesse in copia cartacea e su supporto informatico), anche in bozza o in dattiloscritto accettato per la pubblicazione (per bozze o dattiloscritti occorre opportuna dichiarazione della casa editrice o della direzione del periodico o del curatore della miscellanea cui il lavoro è destinato); l‘esistenza di pubblicazioni antecedenti alla scadenza del bando è obbligatoria per i candidati ai contributi di ricerca
c) qualunque ulteriore documentazione che i candidati ritengano utile
d) progetto articolato della ricerca (sia in copia cartacea, sia in formato elettronico come allegato in formato word) che si intende svolgere e (limitatamente alle borse) lettera/e di presentazione di studiosi che avallino il progetto, almeno una delle quali con assunzione dell‘onere di svolgere il ruolo di tutor
10) Tutti i materiali informatici (curricula, progetto, sintesi tesi laurea, domanda) vanno inviati come allegati (word) all’indirizzo: presidenza@fondazionesalvatorelli.org. L’invio come allegati non sostituisce la spedizione o consegna dei materiali cartacei, previsti dal presente Bando. Per ogni informazione si può far capo agli indirizzi:info@fondazionesalvatorelli.org (informazioni scientifiche) e amministrazione@fondazionesalvatorelli.org (informazioni amministrative).
11) L‘elenco dei vincitori, insieme ai criteri di assegnazione adottati per la loro determinazione, sarà reso pubblico sul sito della Fondazione (www.fondazionesalvatorelli.org) entro il 15 febbraio 2011. I vincitori riceveranno tempestiva comunicazione per via telematica e in seguito attraverso lettera raccomandata a cui dovranno, entro sette giorni, dare una risposta di esplicita accettazione della borsa, delle norme che ne regolano il godimento, allegando eventuale ulteriore documentazione richiesta dalla Fondazione. La mancata esplicita accettazione della borsa o del contributo implica la decadenza del vincitore, al quale può subentrare il primo escluso in graduatoria.
12) I vincitori (sia delle borse sia dei contributi) sono tenuti a svolgere il loro lavoro in maniera continuativa e seguendo le indicazioni dei tutor.
13) La mancata osservanza delle norme di cui al presente bando comporta la decadenza dal godimento delle borse e/o dei contributi.
14) Nel caso in cui nel periodo di godimento della borsa o del contributo un vincitore venga a trovarsi in condizioni di incompatibilità (di cui al punto 2, alle lettere a-b-c), l‘erogazione della borsa o del contributo verrà sospesa. I vincitori sono tenuti a sottoscrivere una dichiarazione esplicita in tal senso, all‘atto dell‘accettazione della borsa o del contributo.
15) Le pubblicazioni presentate per il Concorso potranno essere ritirate esclusivamente dai concorrenti o da loro delegati presso la sede della Fondazione, in Marsciano. Non si effettueranno spedizioni in nessuna forma.
16) Le borse e i contributi non costituiscono rapporto di lavoro subordinato, ma ai fini tributari e fiscali, gli stessi sono assimilati ai redditi da lavoro dipendente, ai sensi di legge, e sono sottoposti alle previste ritenute d’acconto.

Il Presidente del Comitato Scientifico
Prof. Angelo d‘Orsi

Marsciano, 16 dicembre 2010