giovedì 12 novembre 2009

Libri / Lina Borgo Guenna, educatrice laica

Primo premio FIDAPA al volume su Lina Borgo


Venerdì 13 novembre alle ore 18.30 al Circolo dei lettori di Torino il volume

Lina Borgo Guenna. Un’esperienza educativa laica
di Agnese Argenta, Graziella Gaballo, Laurana Lajolo, Luciana Ziruolo

riceverà il primo premio indetto dalla FIDAPA di Pino T-Chieri intitolato a Adriana Lazzerini.

Il libro ricostruisce la storia dell’educatrice Lina Borgo Guenna, nata a Novi Ligure e formatasi negli ambienti educativi di Alessandria, che divenne nel 1911 la direttrice dell’asilo laico “Francisco Ferrer” (dal 1917 con la denominazione Educatorio), istituito dai maestri vetrai di Asti al servizio dei figli delle famiglie operaie. Borgo, dal 1911 al 1932 (anno della sua morte), resse le sorti dell’asilo e poi durante la prima guerra mondiale dell’orfanotrofio e del doposcuola e infine dell’asilo-nido ONMI con grande competenza pedagogica, straordinarie capacità organizzative e profonda dedizione. Le autrici hanno ricostruito, oltre che il profilo biografico della protagonista, il contesto sociale, educativo ed amministrativo delle tre città in cui Lina ha operato.
Il volume è stato edito dall’Israt, in collaborazione con l'Isral, ed è in distribuzione presso gli Istituti della resistenza di Asti e di Alessandria e nelle librerie.

Iniziative INSMLI / Mantova, ciclo di incontri sul Risorgimento

Il lungo Risorgimento: riflessioni e confronti verso il centocinquantesimo anniversario dell’unità d’Italia

Mantova - Corso Garibaldi, 88
Centro Culturale "Baratta", Sala delle Colonne
ore 17.30


venerdì 13 novembre 2009
Maurizio Bertolotti
(Istituto Mantovano di Storia Contemporanea)
presenta

Garibaldi taumaturgo. Reliquie laiche e politica nell'Ottocento
di Dino Mengozzi
(Manduria - Bari - Roma, Lacaita, 2008)

martedì 1 dicembre dicembre 2009
Enrico Francia
(Università di Padova)
presenta

Fratelli di chi. Libertà, uguaglianza e guerra nel quarantotto asburgico
a cura di Stefano Petrungaro
(Santa Maria Capua Vetere, Edizioni Spartaco, 2008)

martedì 15 dicembre 2009
Gianluca Albergoni
(Università di Milano)
Arianna Arisi Rota (Università di Pavia)
Gian Luca Fruci (IMSC - Università di Pisa)
discutono di

Fare l’Italia: unità e disunità nel Risorgimento
a cura di Mario Isnenghi ed Eva Cecchinato
(Torino, Utet, 2007)
Coordina Marzio A. Romani (Università Bocconi, Milano)

Saranno presenti gli autori e i curatori.


Iniziative Italia / Fondotoce, Ernesto Rossi

CASA DELLA RESISTENZA
Via Turati 9, Verbania Fondotoce
Giovedì 12 novembre 2009, ore 21.00

Presentazione del volume

Ernesto Rossi un democratico europeo

a cura di Antonella Braga e Simonetta Michelotti (ed. Rubbettino)

Coordina: Irene Magistrini, Casa della Resistenza

Introducono: Silvia Magistrini e Giampiero Bonfantini

Saranno presenti:
Mauro Begozzi (Istituto storico della Resistenza "P. Fornara")
Antonella Braga (curatrice del volume, Istituto storico della Resistenza "P. Fornara")

lunedì 9 novembre 2009

Bandi di concorso / Contributo di ricerca in memoria di Gianfranco Canali

Contributo di ricerca in storia contemporanea in memoria di Gianfranco Canali
Bando di concorso 2010-2012


Art. 1

L’Isuc -Istituto per la storia dell’Umbria contemporanea di Perugia e l'Icsim - Istituto per la cultura e la storia d'impresa "Franco Momigliano" di Terni bandiscono un concorso intitolato alla memoria di Gianfranco Canali (1950-1998) per l’assegnazione di n. 1 contributo di ricerca per il periodo 2010-2012.
Il contributo ha l’obiettivo di sostenere l’attività di ricerca di giovani storici ed ha come fine lo svolgimento di una ricerca su temi di storia contemporanea dell'Umbria.

Art. 2

L'ammontare del contributo di ricerca è di € 7.000,00 (settemila) lordi, erogati in n. 3 rate: la prima (pari al 15% del totale) all’inizio della ricerca; la seconda (pari al 35% del totale) a seguito della verifica di medio periodo, ad un anno dall’inizio della ricerca; la terza a saldo (50% del totale) alla consegna dell’elaborato finale.

Art. 3

Possono prendere parte al concorso candidati provvisti dei seguenti requisiti:
cittadini italiani o stranieri (con buona conoscenza della lingua italiana), purché in possesso di laurea del vecchio ordinamento o laurea specialistica del nuovo ordinamento o titolo di studio equipollente riconosciuto
che abbiano non più di 40 anni di età alla data di scadenza della domanda
che non siano organicamente strutturati in alcuna Università italiana o dell’U.E, né in Istituti di ricerca di rilevanza nazionale o europea
che non usufruiscano di altre borse o assegni di ricerca.

Art. 4

Le domande di partecipazione al presente bando, in carta libera, vanno spedite in plico raccomandato entro il giorno 28 febbraio 2010 al seguente indirizzo:
Isuc, piazza IV Novembre, 23 - 06123 Perugia
Farà fede il timbro postale di accettazione.
Le domande possono anche essere recapitate a mano, tassativamente entro le ore 13:00 del 28 febbraio 2010. Sarà cura dell’Isuc rilasciare apposita ricevuta.
Non saranno prese in considerazione domande giunte dopo il termine indicato o incomplete nella formulazione e/o nella documentazione.
Le domande devono indicare le generalità del richiedente, complete di residenza ed eventuale domicilio eletto ai fini del concorso, recapiti telefonici, e-mail e codice fiscale.

Allegati alla domanda:

Curriculum vitae che fornisca adeguate informazioni sugli studi del candidato e sulle sue attività professionali e di ricerca dopo la laurea
Progetto di ricerca dettagliato, di lunghezza non superiore alle 8 cartelle, nel quale siano presentati i contenuti, le fonti e gli obiettivi della ricerca
Eventuali pubblicazioni
Eventuali altri titoli ritenuti rilevanti.

Art. 5

La Commissione giudicatrice è composta da 5 membri, di cui 2 nominati dal Consiglio di Amministrazione dell'Isuc e 2 da quello dell'Icsim e verrà presieduta - alternativamente per ogni edizione -, dal Presidente di uno dei due Istituti.
La Commissione è validamente costituita con la presenza della maggioranza dei componenti.
La valutazione comparativa dei progetti da parte della Commissione viene formulata da tutti i membri della Commissione con un voto ed un sintetico giudizio.
Al termine del processo di valutazione la Commissione stila una graduatoria dei progetti, tenendo conto della loro qualità scientifica e della rilevanza in ambito regionale e nazionale, oltre che della pertinenza della ricerca rispetto alle finalità dei promotori.

Art. 6

Entro il 15 aprile 2010 la Commissione stabilirà in modo insindacabile l’attribuzione del contributo di ricerca. Dell'esito della procedura di valutazione l’Isuc darà comunicazione scritta all’interessato, che entro 7 giorni dalla notifica dovrà inviare una dichiarazione con cui si impegna a svolgere la ricerca nei tempi e alle condizioni previste dal presente bando, pena la decadenza e il subentro del primo escluso in graduatoria.
L’assegnatario dovrà iniziare entro il 1 maggio 2010 l’attività di ricerca, la cui durata non potrà eccedere i 24 mesi.

Il progetto viene finanziato per l’intera durata; è prevista tuttavia una verifica di medio periodo da parte del Tutor, il quale potrà disporre la sospensione del finanziamento qualora l’assegnatario non rispetti le condizioni previste dal presente bando.

Art. 7

Il vincitore svolgerà la sua attività sotto la direzione di uno dei componenti della Commissione giudicatrice (Tutor), che assumerà l’impegno di guidare il progetto fino alla sua trasformazione in un saggio monografico predisposto secondo le note redazionali indicate dall’Isuc.

Art. 8

Gli eventuali diritti d’autore provenienti dalla ricerca realizzata sono riservati all’Isuc, che valuterà caso per caso se esercitarli e pubblicare i risultati della ricerca.
In caso di rinuncia alla pubblicazione, l’autore sarà libero di disporne altrimenti, con l’impegno a segnalare esplicitamente il sostegno ricevuto dai promotori.

Perugia, 15 settembre 2009




Gianfranco Canali (1950-1998), uno dei più intelligenti e impegnati collaboratori dell'Isuc, raro studioso, profondamente ancorato al "locale" e nello stesso tempo partecipe del dibattito storiografico nazionale ed europeo, ha scritto e curato, fra l'altro, i volumi Terni 1944 (1984), Tradizione e cultura sovversiva in una città operaia: Terni 1880-1953 (in Storia d'Italia, Einaudi, 1989), L'antifascismo umbro e la guerra civile di Spagna (1992), Scritture di guerra e contro la guerra (1997), Resistenza in Umbria (voce del Dizionario della Resistenza, Einaudi, 2000). Nato a Terni il 4 settembre 1950, storico della classe operaia e della Resistenza, ha inteso la ricerca come strumento d'indagine nel rapporto tra passato e presente in cui la memoria è elemento centrale della coscienza di un gruppo sociale e di una comunità. Lo studio della storia come impegno civile ha guidato la sua breve esistenza e lo ha portato ad essere attento alle giovani generazioni affinché in esse ci fosse quella padronanza critica degli eventi che aiuta ad essere consapevoli protagonisti del proprio tempo.


L'Istituto per la Storia dell'Umbria Contemporanea, nato nel 1974 come Istituto per la storia dell'Umbria dal Risorgimento alla Liberazione, ha assunto la denominazione attuale nel 1983 ed ha raggiunto la piena autonomia statutaria con la ristrutturazione del 1995 (L.R. 14 febbraio 1995, n. 6), che gli ha consentito di entrare a far parte della rete degli Istituti storici associati all'Insmli (Istituto nazionale per la storia del movimento di Liberazione in Italia). Agenzia di formazione degli insegnanti sulla storia del Novecento, realizza corsi di aggiornamento e seminari con lo scopo di approfondire e diffondere la conoscenza storica. L'attività scientifica privilegia importanti settori quali la storia d'impresa (la mostra "Permanenze e modernizzazione"; il riordino dell'Archivio storico della Perugina; le Settimane internazionali di storia e studi sull'impresa a Terni e la conseguente fondazione dell'Istituto "Franco Momigliano"/Icsim); le migrazioni (la mostra "La terra delle promesse" presentata in Europa, Stati Uniti e Australia); i totalitarismi, i fascismi e le guerre. Fra gli altri temi citiamo la ricerca sui fiumi nella cartografia tra il XVI e il XX secolo, i problemi del federalismo e le periodizzazioni del Novecento. L'Isuc ha ubblicato più di 40 volumi e attivato 6 collane editoriali (Testimonianze e materiali; Archivi; Strumenti; Memorie; Viaggiatori stranieri attraverso l'Umbria; Studi e ricerche).


L'Istituto per la Cultura e la Storia d'impresa "Franco Momigliano" di Terni è un'associazione senza fini di lucro. Soci fondatori sono: la Regione dell'Umbria, la Provincia di Perugia, la Provincia di Terni, il Comune di Perugia, il Comune di Terni la Fondazione Assi di Storia e Studi d'impresa, l'Istituto per la storia dell'Umbria contemporanea, la Fondazione Adriano Olivetti. L'Icsim è un centro di eccellenza per il sistema dell'alta formazione post lauream e post diploma della Regione dell'Umbria. L'Istituto svolge attività di studio, di formazione e di diffusione culturale sui problemi dell'economia, della storia d'impresa e delle discipline afferenti. La finalità dell'Icsim (sviluppo di una nuova pratica formativa orientata ai temi del cambiamento, delle trasformazioni e delle innovazioni, per fornire agli allievi una base culturale meno soggetta all'obsolescenza di quella rivolta alla gestione contingente delle funzioni d'impresa), è perseguita mediante l'istituzione della Scuola di Economia e Storia d'impresa "Giampaolo Gallo", corsi di formazione ed aggiornamento per ricercatori, docenti, managers delle imprese private e dirigenti della pubblica amministrazione, convegni, seminari.
Per informazioni: Isuc, p.zza IV Novembre, 23 06123 Perugia; tel. 075.576.3020; fax 075.576.3078

mail: isuc@crumbria.it ; web: isuc.crumbria.it

domenica 8 novembre 2009

Iniziative Italia / Milano, memoria familiare

ANED - Sezione di Milano

Memoria familiare. Quarta edizione

Milano domenica 8 novembre 2009, 10,30
Salone dell'ANPI, via Mascagni 6

Intervento introduttivo di David Bidussa, autore di Dopo l'ultimo testimone.

L'incontro, rivolto in particolare ai figli e ai nipoti dei deportati nei lager nazisti ma aperto a tutti gli interessati, è dedicato in particolare ai familiari dei deportati che hanno scritto, o stanno scrivendo, o anche solo pensano di scrivere la biografia del loro congiunto deportato.

sabato 7 novembre 2009

Iniziative Itaia / Giaveno-Coazze, commemorazione dell'eccidio

ANPI - ASSOCIAZIONE NAZIONALE PARTIGIANI D'ITALIA
SEZIONE GIAVENO-VALSANGONE

STORIA DELLA RESISTENZA IN VAL SANGONE

Conferenza di
MAURO SONZINI
STUDIOSO DI RESISTENZA E DEMOCRAZIA

SABATO 7 NOVEMBRE 2009 - ORE 15.00
COMUNITÀ MONTANA VAL SANGONE
VILLA FAVORITA - VIA XXIV MAGGIO - GIAVENO



Amministrazione comunale di Coazze
Comitato dell’Ossario di Forno di Coazze

Commemorazione dei Caduti di Forno di Coazze

Ore 9,00 - Ritrovo a Forno di Coazze - Piazzale Maggiore Milano
Corteo alla Fossa Comune
Preghiera comunitaria

Ore 10,00 - Corteo Ossario
Onori ai Gonfaloni
Presentazione e saluto Autorità

Ore 10,30 - S. Messa

Iniziative Italia / Ferrara, mostra libri di testo della scuola fascista

Comune di Ferrara
Servizio Biblioteche e Archivio Storico
Museo del Risorgimento e della Resistenza
Comitato per le Celebrazioni degli Eccidi di Novembre

Mostra alla Biblioteca Comunale Bassani
7 - 28 novembre 2009

LIBRI FASCISTI PER LA SCUOLA
Il testo unico di Stato (1929-1943)
a cura di Tullio De Mauro, Alberto Monticone, Nicola Tranfaglia.

Inaugurazione sabato 7 novembre 2009 ore 10:00

Saluto del Sindaco Tiziano Tagliani

Intervengono
Enrico Spinelli, Dir. Servizio Biblioteche e Archivio Storico
Daniele Civolani, Presidente ANPI provinciale

Visita guidata alla mostra con Anna Paola Mambriani, Comitato "Ferrara per la Costituzione"

Con il patrocinio di
Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia,
Fondazione Campo Fossoli di Carpi, Fondazione Luigi Micheletti di Brescia,
Ufficio Scolastico Provinciale di Ferrara, Circoscrizione 3 - Ferrara

Alla mostra si affianca una esposizione di libri, documenti d'archivio e oggetti d'epoca curata da Museo del Risorgimento e della Resistenza, Archivio Storico Comunale, Biblioteca Comunale Bassani, collezionisti ferraresi.